NIELSEN Spesa advertising Usa a -15,4% nel 2009

senza-titolo-4La prima metà del 2009 sul fronte media si è rivelata più dura di quanto si pensasse negli Stati Uniti. La spesa pubblicitaria è infatti calata del 15,4% rispetto ai primi due quarti del 2008, secondo il nuovo report Nielsen, il che significa che la spesa adv negli Usa è diminuita di 10,3 miliardi di dollari per un investimento totale di 56,9 miliardi. Ciò basta per far sembrare già antiquata la previsione per tutto il 2009 fatta lo scorso dicembre che parlava di una flessione dello 0,2%. La tv via cavo è l’unico canale a segnare una crescita nei primi sei mesi del 2009 (1,5% per il mercato generale, 0,6% per quello di lingua spagnola), guidata in parte dalla tv afro-americana, che è cresciuta del 14,3% durante il primo semestre. Di contro, broadcast e syndication sono in calo del 7 e dell’11,6% rispettivamente. Ancor più sorprendente il primo declino, dal 2002, della spesa di display online adv con una diminuzione dell’1%. Sebbene il “Nielsen Online’s AdRelevance” non misuri il paid search, annunci testuali o rich media, precedenti report dello Iab e di Google, Microsoft e altri operatori dipingono comunque uno scenario negativo per il web nei primi sei mesi. Secondo lo Iab, la spesa in pubblicità online del primo trimestre è scesa del 5% a 5,48 miliardi di dollari, il trimestre più debole dal terzo trimestre del 2007. Il mercato del display è stato colpito in particolar modo dai tagli nella spesa in prodotti software (-36%), hardware ed elettronica (-22%) e mercato dell’automobile (-14%), con segnali però di crescita per l’entertainment (28%), mercato b2b (25%) e pacchetti di beni di consumo (20%). Altri media che hanno registrato cali sono stati network tv (-7%), network radiofonici (-9%), tv di lingua spagnola (-10,1%), syndication tv (-11,6%), giornali locali (-13,2%), outsoor (-14,9%), magazine nazionali (-21,2%), giornali nazionali (-22,8%) e supplementi domenicali locali (-45,7%).

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Morgan Babsia

Morgan Babsia

Si affaccia nel mondo web nel lontano 1998 come webdesigner e, dopo una lunga esperienza fatta di notti insonni fra immagini e codice, decide nel 2001, insieme a M.Mauro (attuale socio) e A.Chessari, di fondare Positive S.r.l. Positive sin dai suoi esordi, ha iniziato ad occuparsi di web e comunicazione integrata, fino ad arrivare alla più completa offerta, di “web-creativity-communication”. Da allora, Morgan Babsia progetta e realizza con attenzione e cura dei particolari, la creatività e la comunicazione tramite web…e non solo.

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