Non ci sono più i caratteri di una volta

cdvbConsiderato che Marco Campedelli è un butèl (lavora qui nel Veronese) e che -di vista- ci conosciamo pure perchè abbiamo alcuni fornitori in comune, potrebbe sembrare che faccio il marchettaro. Ma non è così: il suo recente libro “Calligrafia e Disegno Grafico” è fatto davvero bene. Aiuta noi tecnocrati, abituati a considerare i font come estensioni di codice programmate a dovere o poco di più, a riscoprire il gusto dei caratteri disegnati a mano con china, pennello e matita. Campedelli, tra le altre cose, è docente dell’Associazione Calligrafica Italiana, di cui è anche direttore dal 2006.

Personalmente, non uso mai i font handwrited: li trovo particolarmente innaturali (voglio dire: un Helvetica o un Futura non scimmiottano malamente la vera scrittura manuale di qualcuno). Ma sfogliare un typo-book come quello di Campedelli (seppur a video, da buon tecnocrate) è piacevolissimo. Anzi, me ne procurerò uno vero al più presto, tanto prima o poi ci si vede in giro.

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Stefano Torregrossa

Stefano Torregrossa

Graphic Designer creativo e sicuro di sé. Appassionato di nuove tendenze, di design, di software; ama lo stile moderno, minimale ma d’impatto, la grafica vettoriale e tipografica, i Macintosh e le tavolette grafiche. Adora costruire brand identity, valorizzare i punti di forza delle aziende, accompagnare il cliente verso migliori scelte di comunicazione, produrre layout grafici complessi ma efficaci. Quando è al computer, ascolta sempre musica ad alto volume. Fa questo mestiere da 8 anni, e quando lavora si diverte ancora come se fosse il primo giorno.

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