Tns-Vrl: carte prepagate, una passione italiana
Da webnews.it
L’81% degli italiani conosce le carte prepagate (contro un più modesto 65% della Gran Bretagna) e il 27% ne ha acquistata almeno una, tanto che nel 2008 se ne sono contate 7,3 milioni, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente.
A dirlo è una recente indagine effettuata da Tns, azienda leader nel mondo nell’ambito delle ricerche di mercato e consulenza di marketing, e da Vrl, editore di riferimento nella community finanziaria internazionale.
Secondo la ricerca, l’utilizzo maggiore di questo strumento è rivolto agli acquisti online: il 57% dei consumatori afferma, infatti, che questo è l’uso principale, seguito da quello effettuato durante viaggi all’estero (24%). Per il 16% degli intervistati poi le carte prepagate consentono una migliore gestione dei propri soldi poiché sono soggette a un massimale di spesa, mentre per il 10% permettono di mettere a disposizione dei figli somme di denaro con più tranquillità rispetto al contante. «Non sono sorpreso dalla popolarità delle prepagate nel nostro Paese - dichiara Alberto Biraghi, global account director di Tns Italia -. Non essendo legate a un conto corrente bancario e ponendo un limite di utilizzo (a differenza della carta di credito), queste card consentono di prevenire in modo tangibile frodi e debiti, sono sicure nel caso di pagamenti online e rappresentano un modo nuovo per poter mettere a disposizione una somma di denaro ai propri figli senza obbligarli a portare contante con loro». Ma c’è di più. «Il 20% circa del campione - rivela Biraghi - non conosce affatto le “prepagate”: ci sono quindi i presupposti per continuare a comunicarne i benefici e ampliarne l’utilizzo». Fra coloro che hanno acquistato le carte, il 76% ne ha raggiunto il plafond massimo di utilizzo: solo il 58% lo tocca però abitualmente, l’8% più di una volta al mese, il 28% una volta al mese e il 40% due/tre volte all’anno.
Un regalo poco praticato
E per quanto riguarda le gift card? Il 50% degli intervistati in Italia non ne ha mai sentito parlare e, fra quelli che le conoscono, solo la metà sa come funzionano. Non più del 16% del campione nel nostro Paese, poi, ha ricevuto in regalo una gift card e per la maggioranza (11%) il fatto risale a più di 6 mesi fa. Inoltre, solo il 4% dichiara di aver acquistato una gift card per qualcun altro, a fronte di un 96% completamente ignaro della possibilità. «L’Italia è uno dei primi Paesi in Europa nell’acquisto di carte prepagate - dice Biraghi -, ma questo trend non si è ancora trasferito nel mercato delle gift card dal momento che solo un’esigua minoranza è solito regalare le prepagate di alcuni retailer o centri commerciali. In Uk, invece, ad avere ricevuto in regalo una card sono ben due terzi del campione (68%), il che equivale a quattro volte più di quanto accade nel nostro Paese. Vero è però che, per contro, solo una piccola percentuale fra gli inglesi usa le carte prepagate (12%)».
Il riflesso in pubblicità: Postepay
Sotto il profilo pubblicitario, tra le carte prepagate più sostenute in comunicazione c’è senza dubbio Postepay di Poste Italiane, protagonista di una campagna di lancio già nel 2003 firmata da Leo Burnett. All’inizio del 2009 è stata invece la volta di Postepay NewGift, la prima carta ricaricabile da regalare di Poste Italiane e MasterCard. E per presentarne le caratteristiche K-events e McCann Erickson Roma hanno realizzato un format decisamente innovativo.
Manuela Falchero

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