Crowdsourcing, folla, saggezza e follie

creativo

“In ogni minoranza intelligente, c’è una maggioranza di imbecilli…”
Ennio Flaiano

Segnalo alcuni casi in ambito crowdsourcing che mi auguro aiutino a capire le potenzialità, la complessità e per certi versi la raffinatezza del fenomeno.

Il consiglio è sempre il solito: hai una domanda o peggio un problema a cui rispondere e trovare soluzione?
Cerca il modo di girare la questione a più persone possibile, abbastanza da rappresentare una “massa critica“. Il web sembra fatto apposta. Ed ecco alcuni risultati:

- Pazienti.org:

Non stiamo ad elencare nessuno dei troppi casi di malagestione sanitaria che puntualmente spuntano fuori dalla cronaca in Italia. Per uno che fa notizia ce ne sono migliaia che fanno solo danno a chi ha vissuto certe esperienze. D’altra parte (e per fortuna) non tutto il sistema sanitario nazionale versa in condizioni di inefficienza: esistono molti centri che qualcuno consiglierebbe ad altri pazienti con problemi di salute simili ai propri (magari perché risolti).
Ecco: per tutto questo esiste www.pazienti.org, per raccogliere la testimonianza di chiunque creda che il proprio caso possa aiutare sia a rispondere alle grandi domande di chi ha bisogno di cure imeediate, sia a misurare le reali condizioni del sistema sanitario nazionale. L’obiettivo, come spiega lo strategist Alessandro Aresu, è quello di rendere “Il racconto della sanità“, un grande racconto popolare, con video, foto, messaggi. Un augurio di grande successo.

- Passaggio.it

Lo chiamano Carpooling, forse perché “carsharing” era già stato preso da un altro sistema di mobilità flessibile, ma in pratica significa “mettere la macchina in comune”. Ad esempio: abito a Roma e martedì pomeriggio vorrei andare a un incontro a Milano; purtroppo non ho i soldi per un aereo e magari preferisco risparmiare anche quelli che servono per l’Alta Velocità (150€, senza “circa”, a/r - 2a classe). In alternativa potrei sprecare una giornata intera di viaggio il giorno prima o alzarmi a notte fonda nella speranza di un Intercity (molto più lento, molto meno comodo e cmq non proprio gratis). Scommettendo sul fatto che come minimo qualche centinaio di persone martedì dovrà fare Roma-Milano in auto e che qualche decina di queste probabilmente lo faranno soli (annoiandosi), gioco d’azzardo e scommetto sul fatto che qualcuno sia iscritto a Passaggio.it, un sito che mette in comunicazione chi offre un posto in auto con chi lo cerca e un modo per risparmiare in soldi e in CO2.

- 48HR: un magazine in 48 ore

Un rotocalco ideato, progettato, composto e realizzato in quarantotto ore. L’idea è un paradosso se si pensa che i magazine vengono chiamati settimanali, quindicinali, mensili, trimestrali, così via, e questo per il lavoro e la cura che presuppone un prodotto editoriale simile. Ma è la dimostrazione di forza che con 48HR, un gruppo di scrittori ed editori hanno voluto dare.
L’appello è partito di venerdì pomeriggio, il tema della prima edizione riassunto in una parola: hustle. Servivano immagini e testi e si è scatenato un passaparola che ha portato 30 - 40 redattori a fare le notti a cavallo del week-end tra il 7 e il 9 maggio per valutare, scegliere e poi sistemare, impaginare tutte le proposte che giungevano in quelle ore. Se ne aspettavano 500: ne sono arrivate mille di più.
48HR (60 pagine belle dense) è pronto ed è disponibile on-demand su MagCloud (altro progetto interessante). Roba da Community.

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Francesco Martinelli

Per anni vittima del digital divide, passo molto tempo col computer acceso, tanto che le voci dentro la mia testa si illuminano accompagnate dal rumore dei messaggi di Skype. La parola chiave che preferisco è "community". Ne ho frequentate e ne frequento molte, su piattaforme molteplici, anche se penso spesso all'epoca delle chat #IRC. Puoi trovarmi anche su: Twitter FriendFeed LinkedIn

2 Commenti

  1. RoadSharing scrive:

    Ottime segnalazioni!
    Aggiungo per completezza http://www.roadsharing.com
    Nato nel 2008 e disponibile in 5 lingue RoadSharing.com
    offre una piattaforma gratuita per fare carpooling in modo semplice e sicuro. Molto attiva anche la sezione eventi dove gli utenti possono organizzare spostamenti condivisi per raggiungere un evento.

  2. Francesco Martinelli scrive:

    Trovo un’ottima cosa il car-sharing in funzione degli eventi.

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