La mappa di Internet, i primi 20 anni della Rete in Italia
Oggi abbiamo fino a 100 Mbps in casa e navighiamo dal cellulare, ma quando la Rete ha mosso i primi passi, in Italia c’erano la Sip e i Miners, l’Html era appena nato e il Web non esisteva. Dai Tacs all’iPad, ecco come i Kbps hanno cambiato (in meglio) l’Italia e gli italiani. Molta strada resta però da fare perché, nonostante i progetti per la banda larga si rincorrano dal 1995 con il progetto Socrate, la velocità media italiana è ancora sotto i 5 Mbps e il 12% della penisola è in digital divide.
Di seguito gli eventi italiani da ricordare (mentre nella gallery ci sono le tappe fondamentali a livello internazionale).
1990
Provider: Agorà, Mc-Link e Galactica e gli studenti “Miners” dell’università di Milano offrono email e usenet.
Mobile: parte la rete Etacs a 900 MHz. Sip è prima in Europa per abbonamenti cellulari.
1991
Tlc: nasce la dorsale europea Ebone. Al suo nodo di Parigi si collegano direttamente reti italiane come Cineca e InterBusiness di Telecom Italia.
1992
Gsm: copre l’autostrada Milano-Napoli e Torino-Venezia.
Diritto: il software è tutelato dal diritto d’autore (D.Lgs. n. 518)
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