Il sindaco di Verona: “Come la banda larga cambierà le abitudini dei miei concittadini”
Ottanta punti di accesso, quarantacinque zone coperte, oltre 18mila utenti registrati: questi i numeri di Verona Wi-Fi, il servizio di accesso gratuito ad internet realizzato dalla città scaligera a partire dal 2009 nell’ambito della più ampia strategia di innovazione digitale lanciata negli ultimi anni dall’amministrazione comunale. Il sindaco Flavio Tosi traccia un quadro degli interventi realizzati e delle prospettive di utilizzo della banda larga per il miglioramento della vivibilità del territorio
Perché Verona ha intrapreso un’azione decisa di promozione del wi-fi libero? Qual è la visione politica che l’amministrazione ha perseguito per realizzare questo obiettivo?
Come amministrazione comunale abbiamo la volontà di concedere a tutti l’accesso alle nuove tecnologie. Sappiamo che Internet è oggi sempre più indispensabile per poter avere in tempo reale le informazioni su quanto accade nel mondo oltre che ad accedere alla moltitudine di servizi offerti dalla rete. L’intento dell’Amministrazione comunale è proprio quello di facilitare l’uso gratuito di internet in tutto il territorio comunale.
Più in particolare, su cosa vi state concentrando per venire incontro alle esigenze di cittadini e visitatori in materia di banda larga?
Abbiamo in programma di colmare, almeno in parte, il divario digitale, prevedendo che l’accesso gratuito alla rete sia garantito a tutti e soprattutto alle fasce meno abbienti e agli studenti. Verona, inoltre, è essenzialmente città di turismo (economico, culturale, religioso, di svago) e risulta quindi fondamentale offrire a questo vasto pubblico concreti strumenti che facilitino l’accesso alle informazioni relative alla città ed ai suoi servizi.
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