Vita di una campagna sui social media

Il titolo del post è lo ammetto impegnativo ed il contenuto fa seguito al post in cui esaminavo l’andamento di una campagna sui cosiddetti social media.

Sulla base di quelle considerazioni abbiamo lavorato alla definizione di un ciclo di vita di una campagna sui social media o che comunque utilizzino strategie di comunicazione innovative e con ripercussioni sociali.
E‘ venuta fuori una unica slide sorprendente ed illuminante e, come direbbero gli americani, “the only slide you need to know

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La criticità di una campagna sui social media risiede inizialmente nell’area A, subito dopo la fase di lancio, e nell’area B, quando gli effetti del Buzz sono terminati e i veri consumatori si confrontano con il prodotto in questione.Non è automatico che gli effetti positivi o negativi del buzz si riversino nella effettiva user experience degli utenti.

Gli effetti reali possono essere anche contrastanti cioè che un buzz negativo non incida sulle sensazioni e sul coinvolgimento dei consumatori e che l‘atteggiamento di ascolto e di reazione dell‘azienda in quella fase possa determinare il successo dell‘operazione partita col piede sbagliato.
Ovviamente è ciò che mi auguro accada al caso Danone/Promodigital in cui dalla fase A stiamo per arrivare alla fase B.
La spiegazione del grafico è in questo file ciclodivitasocialmedia.pdf

The only slide you need to know”.

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Gianluca Arnesano

Gianluca Arnesano

Appassionato del web lavora da oltre 10 anni nel web marketing e nella comunicazione digitale. Fondatore di FrozenFrogs si è appassionato nel tempo alle forme di comunicazione non convenzionale, ai media emergenti ed alweb sociale scrivendone e parlandone in varie forme. Da qualcuno definito ”Interessante e controverso, fuori da molte logiche ma interessante” prova a dare un contributo allo studio dei nuovi media attraverso le sue attività.

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